La forze del mare è distruttiva. E la villa comunale, inaugurata solamente un anno fa, lo sa bene. A causa delle violente mareggiate della scorsa settimana, la massicciata, che sostiene il prolungamento del lungomare sull'arenile, è stata danneggiata. Alcuni massi, nei pressi dell'Hotel Stabia, si sono staccati dagli altri tanto che è venuto a mancare in alcuni punti il sostegno delle pietre. Durante la realizzazione della nuova villa comunale, per prevenire eventuali danni, la pavimentazione è stata protetta e rafforzata con del ferro ma sicuramente non è stata progettata per non avere un sostegno.
Nell'idea iniziale del Comune, per reggere tale prolungamento doveva essere presente una palificata (che poteva essere comunque danneggiata dopo gli eventi eccezionali della scorsa settimana) al posto della massicciata. A causa della rimodulazione dei fondi dalla Regione Campania, si è optato per una variante più economica. I massi, tuttavia, dovrebbero essere posizionati nuovamente al proprio posto, fissarli e garantire maggiore sicurezza. Non dovrebbero esserci rischio crollo, almeno per il momento. Ciò non toglie che, soprattutto nel periodo estivo, a causa del gran numero di turisti e cittadini presenti in città, potrebbero crearsi delle crepe nella nuova villa comunale. In quel caso ci sarebbero grossi problemi per il Comune che sarebbe costretto a chiudere l'area. Un intervento tempestivo invece potrebbe evitare il peggio.
Anche perchè il mare è imprevidibile: la prossima perturbazione potrebbe provocare ulteriori danni in quel punto già fragile della villa comunale. Il tutto in attesa del collaudo che almeno per il momento non è arrivato. E con queste nuove problematiche non è detto che venga realizzato. Per quanto riguarda invece gli allagamenti, sempre della scorsa settimana, sembra scongiurata l'ipotesi che riguardava degli errori progettuali durante i lavori di riqualificazione: l'ostruzione dei rivi non è dipesa dal cantiere che era presente sul lungomare.
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