Il mare in villa comunale sta per tornare balneabile. Il processo è ancora lungo ma i primi risultati si vedono dopo anni di inquinamento. L'Arpac, l'ente regionale che analizza lo stato di salute delle acque, ha certificato per la seconda volta consecutiva il miglioramento del mare lungo corso Garibaldi. La presenza di escherichia coli ed enterococchi intestinali è molto al di sotto della media e anche al di sotto dei valori registrati nello stesso punto solamente qualche mese fa. Il motivo di questo miglioramento è sicuramente la chiusura del rivo Cannetiello che ormai è totalmento privo di scarichi condominiali. Un lungo lavoro partito con l'amministrazione Pannullo e terminato dalla squadra di governo Cimmino. Il lavoro messo in campo da Gori e dalla Regione Campania, seguito in prima persona dall'assessore Giovanni Russo, ha fatto sì che gli scarichi venissero chiusi e il mare tutelato. Per la balneabilità completa bisognerà attendere la chiusura anche del rivo San Marco e il completamento del collettore di Gragnano. Le analisi delle acque saranno realizzate con costanza nei prossimi mesi anche per verificare il miglioramento effettivo del mare.
In più nel mese di luglio sono previsti anche i carotaggi sull'arenile per verificare la presenza di materiali inquinanti. La gara deve essere ancora assegnata ma il Comune chiederà alla ditta di realizzare le analisi per avere un quadro completo e stabilire i prossimi interventi da compiere.