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“La nipote aggredisce ripetutamente la nonna. Bisogna urgentemente allontanare la ragazza dalla signora”, è il grido d’allarme di un residente di Vico Cognulo. L’uomo si è rivolto alla redazione di StabiaChannel per cercare di portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica questi episodi gravi che si ripetono continuamente nella casa dell’anziana signora. La ragazza, a seguito della perdita della cara mamma, è andata a vivere con la nonna. “Il padre ce l’ha ma non ha mai dato alla figlia le giuste attenzioni, così la nonna ha deciso di crescere la nipote, seppur contro la sua volontà”, ci spiega. “Col tempo però la ragazza è diventata violenta, nel senso che mentre camminava per strada spingeva le persone senza alcun motivo facendole cadere”, continua. Sono trascorsi ormai tre anni da quando la giovane donna ha cominciato ad aggredire fisicamente anche la nonna tra le mura domestiche, mandandola molte volte all’ospedale. Una settimana fa tra le due donne è avvenuta l’ennesima lite. “La nonna è finita di nuovo in ospedale – afferma il residente – la nipote, forse per fuggire, si è lanciata da una piccola finestra alta circa un metro e mezzo rompendosi una gamba. Anche lei è stata ricoverata al San Leonardo. La cosa strana è che l’ospedale ha rilasciato subito le due donne. E’ scandaloso!” Ora la ragazza è immobilizzata a letto, non ha nessuno che possa aiutarla; ha bisogno di qualcuno che le faccia le punture. “Nonostante la ragazza non riesca a muoversi dal letto, questa mattina, non si sa come, è riuscita a dare un pugno alla nonna”, ci confessa l’uomo. “Molte persone, tra cui forze dell’ordine e politici, sono al corrente di tutto, ma nessuno provvede a risolvere la situazione; malgrado le denunce nulla è cambiato – lamenta l’uomo e aggiunge – L’assistente sociale dice che ogni volta che si presentano a casa dell’anziana signora per verificare la situazione, quest’ultima non solo si rifiuta di aprire loro la porta, ma nega anche di essere aggredita di continuo dalla nipote. Penso sia dovuto al fatto che le voglia bene.” Sappiamo quanto sia arduo aiutare chi non vuole essere aiutato ma “se la nonna continua a negare cosa succederà? Deve morire perché si risolva la situazione?”, si domanda il vicinato. “Gli assistenti sociali devono presentarsi a casa dell’anziana con i carabinieri e fare irruzione. Devono portare via la nipote, devono chiuderla in un istituto il prima possibile per poter ricevere le dovute cure e attenzioni di cui ha urgentemente bisogno”. Questo è l’appello dei residenti della zona che si sono sempre preoccupati della salute delle due donne ma che, a causa del bel caratterino dell’anziana signora, hanno smesso di interessarsi. Vista la gravità della situazione, si auspica che questa storia possa sensibilizzare i servizi sociali del Comune di Castellammare affinché aiutino due donne in difficoltà.