Vandali in azioni nella scuola di Postiglione, periferia nord della città. Nella notte tra domenica e lunedì, un gruppo di ragazzi sarebbe entrato all'interno dell'istituto mettendo a soqquadro tutte le aule e rompendo alcune finestre. E' scattata subito la denuncia alle forze dell'ordine: saranno i carabinieri ad indagare sul caso. Eccezion fatta per alcune fotocopiatrici, all'interno della scuola non sono presenti oggetti di valore. All'appello non mancherebbe nulla ma sia la direzione scolastica che i militari continueranno con i controlli nelle prossime ore.
Secondo una prima ricostruzione, i vandali avrebbero scavalcato il cancello di via Cottrau e, rompendo alcune finestre, sarebbero entrati nell'edificio. In quel momento hanno messo a soqquadro le aule alla ricerca probabilmente di oggetti da poter rivendere. Il modus operandi ricorda quello dei mesi scorsi in molte altre scuole del comprensorio quando la banda dei pc entrò in azione portando via diversi computer. I colpi interessarono Castellammare e Santa Maria la Carità. Probabilmente coloro che hanno forzato l'ingresso di Postiglione erano convinti di trovare anche qui dei pc che in realtà erano assenti. E', comunque, solo una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti.
Non c'è pace quindi per la scuola del quartiere nord della città. Una parte di quest'ultima, infatti, è totalmente inagibile da oltre cinque anni con il Comune che non è ancora riuscito a risolvere la problematica. La nuova amministrazione Cimmino ha bocciato il piano promosso dalla squadra di governo di Pannullo che voleva dei prefabbricati all'interno del parcheggio per far tornare quantomeno i bambini dell'Infanzia. Al momento l'ipotesi è stata accantonata. Sarà quindi un altro anno di sofferenza per i residenti di Postiglione che dovranno accompagnare i propri figli nelle scuole dei quartieri vicini in attesa del completamento dei lavori. Uno dei problemi principali è che, secondo quanto accertato da Palazzo Farnese, i costi per terminare i lavori di restling sono gli stessi di una eventuale demolizione e successiva ricostruzione. Adesso è tutto nelle mani della giunta Cimmino che dovrà scegliere la strada da seguire.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.