Una città sempre più abbandonata a sé stessa. E’ questa la sensazione che gli stabiesi stanno vivendo in questi giorni. Una sensazione acuita dall’approssimarsi delle festività natalizie dove nelle strade non vi è ancora nessun segnale del Natale in arrivo, nessuna luminaria, nessun manifesto che sponsorizzi gli eventi. Ma non è tutto. Le strade, come oramai si segnala ininterrottamente da mesi, sono completamente al buio perché anche i lampioni dell’illuminazione pubblica sono spenti. Ieri l’ennesima domenica desolante per Castellammare di Stabia dove ad illuminare le giostrine in villa c’erano gli smartphone dei genitori dei piccoli desiderosi di trascorrere qualche ora con gli amichetti a giocare. In via Silio Italico, strada in pieno centro cittadino, c’era una visibilità pari zero metri (non per la nebbia bensì per i lampioni spenti) e si rischiava di inciampare nelle buche nell’asfalto o in quelle sui marciapiedi. Via Plinio era illuminata a tratti dalle insegne che qualche negozio aveva lasciato accese o dal faro dell’ufficio postale. Insomma, veramente un quadro desolante. E’ come se a pagare le conseguenze per un’amministrazione comunale sciolta per infiltrazioni camorristiche deve essere l’intera città e tutti i suoi cittadini. Vi meritate un Natale al buio, senza eventi e a lume di candela: è questa la frase che qualcuno deve aver pronunciato nelle alte stanze dei bottoni. Eppure le tasse a Castellammare si pagano, e sono anche alte. I conti del Comune sono stati sanati, i bilanci sono a posto. L’illuminazione pubblica, almeno questa, dovrebbe quindi funzionare. E allora perché da mesi le strade sono al buio?
Un primo piccolo segnale del Natale in arrivo lo stanno dando le parrocchie e qualche associazione. Nella stazione RFI di Piazza Matteotti l’associazione Città Viva ha organizzato un piccolo mercatino dove artigiane ed artigiani stabiesi hanno iniziato ad esporre le loro creazioni natalizie. «Come ogni anno – ci ha raccontato il presidente Enzo Guadagno – anche questa volta abbiam organizzato questo simpatico mercatino di Natale. Un’organizzazione a basso costo, tutto fatto dai volontari. Anche le decorazioni che vedete qui all’esterno sono state fatte con semplici scatole di cartone decorate. Stiamo cercando di coinvolgere quanta più gente possibile, non solo in questa iniziativa, ma anche con tante altre che abbiamo organizzato negli ultimi mesi, come i laboratori di cucito creativo che ha riscosso veramente un grande successo. Le persone hanno voglia di partecipare a queste iniziative, di essere coinvolte in attività di socializzazione in cui imparano anche qualche cosa di utile. Il tutto con le nostre forze. Abbiamo provato a chiedere ai commissari prefettizi di ascoltare le nostre proposte, le nostre idee, ma non c’è stato verso. Ma noi andiamo avanti lo stesso, come abbiamo sempre fatto. Quindi invito tutti i cittadini a venire a visitare il nostro mercatino alla stazione RFI, saremo presenti tutti i weekend fino a gennaio».
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