Tutti in quarantena e boom di acquisti online. Calo esponenziale di presenze in città in occasione della vigilia dell’Epifania. Castellammare si svuota in uno dei giorni di punta per lo shopping, complice la pandemia che ha costretto migliaia di cittadini a restare in isolamento tra le mura domestiche e ha alimentato anche la paura di uscire di casa soprattutto per i più anziani. I saldi iniziati soltanto nella giornata di ieri hanno fatto il resto. E così la Befana non è coincisa con un incremento degli acquisti nei negozi della città. Qualche presenza in più è stata registrata nei supermercati per l’acquisto dei dolciumi da inserire nelle calze della Befana e nei negozi di abbigliamento e accessori, in coincidenza con l’inizio dei saldi invernali. Ma in tanti ormai preferiscono fare acquisti sulle piattaforme online, soprattutto per la tecnologia, e Castellammare non è immune né dal Covid né dalla tendenza globale a preferire un click sul pc piuttosto che l’acquisto nei negozi di vicinato. Proprio la pandemia ha indotto, tra l’altro, l’amministrazione comunale a rinunciare sia alla Ztl prevista per le strade dello shopping sia all’organizzazione di eventi ad hoc per l’Epifania, in linea con l’ordinanza recente del governatore De Luca e con la prudenza invocata dal Governo per l’incremento notevole dei contagi su tutto il territorio nazionale. Una batosta per il commercio proprio in una fase cruciale per gli introiti dei negozianti, reduci da un anno decisamente complesso e confidenti in una ripresa degli affari con la nuova stagione dei saldi che, una volta ridotto l’impatto della pandemia, potrebbe far ripartire l’economia sul territorio cittadino.
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