Era scomparso da sabato, nessuno lo vedeva né riusciva a mettersi in contatto con lui. Poi, questa mattina, la scoperta: un uomo di 58 anni, residente in una casa popolare nei pressi dei cantieri metallurgici di Castellammare di Stabia, è stato trovato moribondo a terra nel suo appartamento. A dare l’allarme è stato un conoscente che, non avendo più notizie, ha avvertito la famiglia.
Le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco, sono intervenute sfondando la porta dell’abitazione. Una volta dentro, hanno trovato l’uomo in condizioni critiche, ma ancora vivo. Se è sopravvissuto, lo deve alla segnalazione di un amico che, frequentando con lui la Caritas, ha intuito che qualcosa non andava.
L’uomo viveva da solo e, secondo quanto riferito dai conoscenti, era divorziato e in difficoltà economiche. Il suo ultimo accesso su WhatsApp risaliva alla sera di sabato, poi il silenzio. La sua assenza prolungata aveva insospettito le persone che lo conoscevano, fino alla decisione di contattare le autorità.
Questa vicenda riaccende i riflettori sulla condizione di molte persone che vivono in solitudine, spesso ai margini della società. La tempestività dell’intervento ha evitato il peggio, ma il caso solleva interrogativi sul sostegno sociale e sulla rete di aiuto per chi si trova in difficoltà, in particolare per coloro che non hanno una famiglia accanto o una comunità di riferimento.
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