Smaltimento illegale di rifiuti speciali e liquami fognari. Queste le infrazioni riscontrate dalla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia ad una ditta specializzata nell’espurgo che opera nella periferia stabiese. Il blitz delle fiamme gialle, agli ordini del capitano Salvatore Della Corte, è scattato ieri mattina all’interno del deposito dei mezzi della stessa azienda. Proprio in quell’istante in deposito era arrivato un camion che aveva da poco effettuato l’espurgo delle fogne di un condominio. Entrato nell’area di parcheggio, l’uomo alla guida del mezzo aveva subito provveduto a riversare il carico del camion in un grosso contenitore di acciaio. E’ stato proprio in quel momento che gli uomini della guardia di finanza sono intervenuti per bloccare l’operazione.
Dopo una verifica delle autorizzazioni, si è scoperto che l’azienda aveva le autorizzazioni solo per effettuare gli espurghi e non già per il trattamento degli stessi. Per cui, quell’operazione di riversamento dei liquami fognari dal camion alla vasca era illegale. Nel corso dei controlli, poi, è stato scoperto che altri rifiuti pericolosi erano conservati in speciali vasche.
Per questo, il capannone dell’azienda è stato posto sotto sequestro così come le circa 33 tonnellate di rifiuti speciali rinvenute al suo interno. Denunciato a piede libero il titolare dell’azienda, un 50enne di Castellammare di Stabia.
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