Furti, negli appartamenti e di auto, proseguono senza sosta sul territorio di Castellammare di Stabia ma anche in tutto l’hinterland. Violazione delle leggi e della proprietà altrui che lascia spesso amareggiati, oltre che privati di beni materiale spesso acquistati con sacrifici e lavoro.
Ed è proprio l’amarezza il sentimento che più ha colpito una donna di origini stabiesi ma residente nel nord Italia da diversi anni. Insieme alla famiglia è a Castellammare da alcuni giorni in visita ai parenti e l’altra mattina hanno avuto l’amara sorpresa di non ritrovare la loro vettura parcheggiata in strada.
«Torno dopo vent’anni nella mia amata città, volete sapere l’accoglienza? Mia figlia stamattina esce di casa e non trova la macchina. Rubata. Che schifo». Questo lo sfogo che la donna ha lasciato sui social per testimoniare l’amarezza del furto subito prontamente denunciato alle forze dell’ordine.
Il furto della loro Fiat Panda è avvenuto al rione Annunziatella nella notte tra martedì e mercoledì. Un episodio su cui ora indagano le forze dell’ordine alle prese con bande più o meno organizzate di malfattori in cerca di colpi da mettere a segno tra il centro città e le periferie.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.