Erba alta, rifiuti e una carcassa smembrata di animale. L’ennesimo scandalo delle terme stabiane, ormai abbandonate al proprio destino da anni. Quello che un tempo era il lago dei cigni si è trasformato in una vera e propria palude. Da un’immagine paradisiaca a uno scenario da film horror: in giornata la macabra scoperta di una carcassa sventrata di un animale che galleggia nell’acqua putrefatta e maleodorante del laghetto. Qualche anno fa nel Parco Idropinico spuntò una baraccopoli, l'ennesima vergogna in uno dei due complessi termali, dove il degrado regna sovrano. Circa un mese fa si parlava di una possibile acquisizione del Parco idropinico e di Villa Ersilia, ma ancora non sono giunte ulteriori notizie a riguardo.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.