Fine della proroga, fine della tregua. Scattano i sequestri per gazebo e pedane sul lungomare e i commercianti ora sono sul piede di guerra. Dallo scorso 31 gennaio ormai era scaduta la proroga concessa dall'amministrazione comunale ai commercianti per l'occupazione del suolo pubblico. Ma i gazebo sono rimasti al loro posto anche nei giorni successivi. E così, dopo qualche timido tentativo di mediazione tra i commercianti e l'amministrazione, si è passati alle multe e ai sequestri per tutti i gazebo che, alla scadenza del 31 gennaio, campeggiano ancora all'esterno di bar e ristoranti. Le forze dell'ordine stamattina non hanno fatto sconti, apponendo i sigilli ai gazebo, attualmente abusivi, tra le proteste dei titolari degli esercizi commerciali, che confidavano nell'entrata in vigore del nuovo regolamento. In tanti speravano, infatti, in una linea morbida, dato che nel recente passato pare persino che alcune sanzioni siano state congelate, nonostante l'avvocato comunale Cancelmo si sia espresso ritenendo che l'esecutività fosse d'obbligo per le multe e gli atti di sequestro contro chi non aveva rispettato le regole. E intanto in merito alla questione dei dehors è in corso anche un'indagine della guardia di finanza, che pochi giorni fa ha prelevato alcuni documenti a Palazzo Sant'Anna, negli uffici del settore urbanistica del Comune, per fare chiarezza, pare, sulle modalità con cui sono stati attribuiti i permessi.
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