Un risparmio che si aggira intorno ai 2-3 euro l'anno. E' questo l'unico vantaggio per i cittadini stabiesi che saranno chiamati a pagare la Tari, la famosa tassa sui rifiuti, che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi. Il Comune di Castellammare, nella giornata di ieri, ha provveduto ad approvare le nuove tariffe prendendo in considerazione le importanti novità introdotte.
La riduzione dei costi del servizio di nettezza urbana (a seguito dell'affidamento ad Am Tecnology), e allo stesso tempo i controlli portati avanti dalla Soget nelle scorse settime, avrebbero dovuto ridurre le tariffe ma così non è stato. Il motivo? Bisognava introdurre anche i rimborsi per quelle famiglie che negli anni scosi hanno pagato tasse in eccedenza (relative agli anni compresi tra il 2014 e il 2017). Un costo da ammortizzare sulla Tari di circa 150mila euro per il biennio 2016 - 2017 che ha di fatto innalzato le tariffe senza però superare quelle dello scorso anno. Per molte famiglie, quindi, il risparmio sarà di pochi euro (chi possiede solo la casa di 100mq, sarà esentato di tre euro) mentre per chi possiede anche un box, soffitte e altre pertinenze, potrà risparmiare circa 20 euro. Cifre irrisorie, senza dubbio. L'amministrazione comunale uscente aveva più volte promesso un risparmio netto per tutte le famiglie di Castellammare ma così non è stato. Anche nel 2018, infatti, la città delle acque continuerà a pagare una tassa tra le più alte in Campania.
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