Tari da 350 euro per un box di 17 mq. E’ quanto calcolato dalla Soget che ha inviato il resoconto del calcolo ad un residente del rione San Marco. Un evidente errore, come tanti altri denunciate dai cittadini stabiesi, che stanno contribuendo a creare disagi e lunghe file agli sportelli della ditta incaricata dal comune a riscuotere i tributi locali a Castellammare di Stabia.
Nel caso segnalato alla nostra redazione, con tanto di documento fotografato, si vede come il box auto non sia stato classificato come pertinenza dell’abitazione ma come una seconda residenza. «Non capisco come sia potuto accadere – ci spiega il cittadino stabiese – visto che da anni pago la Tari sul box in modo sempre corretto. Questa volta hanno considerato il box come un’abitazione, con tariffa calcolata di conseguenza. Quindi mi sono ritrovato una richiesta di pagamento Tari per il 2021 di quasi 900 euro per un’abitazione di 100 mq e con 3 persone residenti. Ora dovrò recarmi all’ufficio della Soget, fare una lunga fila e chiedere di effettuare la correzione. Tempo perso e stress che si accumula. Il tutto per un loro errore».
Ma questo sembra essere solo uno dei tanti casi segnalati dai cittadini stabiesi. La Tari, prima rata o importo intero, va pagata entro il 31 agosto oppure entro dieci giorni dal ricevimento dell’avviso se questo dovesse giungere oltre la data di scadenza. La beffa sarà quindi per chi lo riceve il 30 o il 31 agosto, oltre che per chi deve richiedere la correzione degli errori riscontrati. Insomma, la storia si ripete: ogni anno per i cittadini stabiesi c’è sempre una brutta sorpresa nella cassetta postale di questi tempi.
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