Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Le segnalazioni per l'uomo, ormai, non si contavano nemmeno più: da mesi era diventato il simbolo della parte malata di Castellammare, quella incivile che non si fa scrupoli a sversare sacchi di rifiuti e materiale di risulta di ogni genere direttamente per strada. Non si faceva problemi a perseguire la condotta illecita nemmeno davanti all'occhio elettronico delle telecamere, sicuro che bastasse occultare la targa della sua apecar per farla franca. Solo il lavoro del corpo della polizia municipale stabiese ha permesso in queste ore di rintracciarlo e mettere la parola fine alla vicenda.
I caschi bianchi, coordinati dal comandante Alfonso Mercurio, hanno analizzato tutti i fotogrammi dei filmati, rimanendo colpiti dal colore particolarmente appariscente del veicolo utilizzato per sversare: un verde pisello chiaramente non compatibile con le verniciature di fabbrica. Un dettaglio che ha reso comunque riconoscibile il mezzo per le vie della città. Nel giro di qualche giorno le ricerche hanno portato a raggiungere l'apecar, bloccato mentre il proprietario era all'opera in via Fondo dell'Orto.
Il conducente è immediatamente stato identificato dagli agenti: si tratta di un 35enne stabiese che, tra le altre cose, era sprovvisto di patente e che circolava senza aver regolarmente assicurato il veicolo. Doppia sanzione per lui - penale ed amministrativa - per le infrazioni commesse, tali da portare alla denuncia a piede libero. Sequestrato il mezzo, ora in possesso della Municipale. Anche in pieno agosto, continua dunque l'opera di prevenzione e controllo condotta dai vigili urbani stabiesi per la salvaguardia del territorio. Gli incivili sono avvisati.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.