Stop immediato all’attività di somministrazione di alimenti e bevande e alla sala giochi in un locale di Traversa Lattaro. Lo dispone l’Ordinanza Dirigenziale n. 53 del 4 marzo 2026, firmata dal dirigente del Settore VI – Area Urbanistica.
Il provvedimento riguarda un pubblico esercizio (bar) e l’annessa attività di sala giochi. Alla base dell’ordinanza vi è la sopravvenuta carenza dei requisiti di onorabilità in capo al titolare dell’impresa individuale, come previsto dalla normativa vigente.
Il provvedimento del Tribunale e il quadro normativo
Determinante, ai fini della decisione, è stata l’acquisizione da parte degli uffici comunali di un provvedimento giudiziale del Tribunale di Napoli – sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione – trasmesso con nota protocollata il 29 gennaio 2026.
Cessazione immediata e comunicazioni agli enti
L’ordinanza impone:
- l’immediata cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande (avviata con S.C.I.A. del 20 marzo 2013);
- la cessazione dell’attività di sala giochi, autorizzata con licenza del 2010;
- la consegna della tabella dei giochi proibiti ex art. 110 T.U.L.P.S. al Comando di Polizia Locale.
Il provvedimento è stato trasmesso, per gli adempimenti di competenza, alla Camera di Commercio di Napoli, all’ASL Napoli 3 Sud, all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alla Guardia di Finanza, oltre che al Commissariato di Pubblica Sicurezza e alla Prefettura.
Possibilità di ricorso
Contro l’atto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania entro 60 giorni dalla notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Con questo provvedimento l’amministrazione comunale ribadisce l’applicazione rigorosa delle norme in materia di requisiti soggettivi per l’esercizio delle attività commerciali, in particolare nei casi connessi alla disciplina antimafia e alle misure di prevenzione personale.
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