In attesa del verdetto del Tar, l'Autorità Portuale blocca gli aumenti delle tariffe per gli operatori del porto commerciale di Castellammare. La decisione è arrivata nella giornata di ieri dopo una trattativa tra i semplici dipendenti e gli uffici napoletani. Gli operatori, infatti, dopo che all'inizio del nuovo anno erano stati annunciati aumenti salatissimi alle tariffe, hanno deciso di presentare un ricorso al Tar per ottenere giustizia. In attesa del verdetto che è atteso nelle prossime settimane, l'Autorità Portuale ha sospeso momentaneamente quel tipo di tasse tentando una mediazione con i lavoratori. Come sempre ripetuto dai lavoratori del porto commerciale di Castellammare, l'aumento sarebbe stato impossibile da rispettare in quanto è arrivato in maniera repentina non dando la possibilità ai singoli dipendenti di organizzarsi. Inoltre non tenevano conto della stagionalità: in estate i ricavi sono garantiti ma non si può dire la stessa cosa per i mesi invernali. Sarebbe stato ideale, invece, procedere per gradi garantendo un rialzo prima del 5% e poi del 10%. Ma così non è stato. Tuttavia, nelle prossime settimane la mediazione tra le due parti in causa continuerà per trovare un punto d'incontro e salvare i lavoratori stabiesi. Le cifre imposte dall'Autorità Portuale erano insostenibili per i semplici operatori che sarebbero stati costretti a chiudere le proprie attività.
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