È ritornato nuovamente d'attualità il tema spiagge nella città di Castellammare di Stabia. Dopo la decisione del Comune di procedere con l'affidamento ai privati del litorale della periferia nord (che ha provocato anche un sit-in di protesta in villa comunale organizzato dall'opposizione), l'attenzione si sposta sulla costa di Pozzano dove da poco meno di due anni sono state prolungate le concessioni ai balneari. Il tutto perchè il Governo sta provando a regolare il settore in tutta Italia tanto che dal 2023 sono annunciate numerose novità in merito. Ciò che è noto al momento è che il Consiglio dei ministri ha approvato un emendamento al Dl Concorrenza e un disegno di legge che prevede una delega al Governo per l’adozione, entro sei mesi, di uno o più decreti legislativi per semplificare la disciplina sulle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative.
Secondo quanto si apprende, il nuovo regolamento non dovrebbe stravolgere, per il momento, la situazione stabiese. Le concessioni rinnovate nel 2020 saranno valide fino al 2033 ma non si escludono degli accorgimenti che potrebbero arrivare in corso d'opera. Il Governo vuole evitare rinnovi automatici e proroghe oltre che garantire le concessioni per il tempo utile a garantire l’ammortamento e l’equa remunerazione degli investimenti autorizzati. Un aspetto di primaria importanza riguarda l'accesso gratuito alla spiaggia, cosa che a Castellammare non è garantito. La nuova legge prevede che non ci siano varchi di nessun tipo per accedere alla spiaggia, salvo sanzioni. L'attenzione del legislatore si è spostata anche sul caro ombrellone e caro prezzi che dovranno essere idonei ai periodi dell'anno e permettere l'accesso senza distinzioni. Al momento, tuttavia, sono ancora delle ipotesi considerato che il regolamento non è ancora ufficiale. Entro sei mesi dovrebbe arrivare il via libera con la speranza che possano esserci dei miglioramenti anche per il litorale stabiese.
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