Agguato fallito a via Salita San Giacomo, le indagini portano a Scanzano. Vanno avanti a ritmo serrato le indagini sulla sparatoris che ha rotto il silenzio nel centro antico lunedì pomeriggio e la polizia avrebbe già stretto il cerchio intorno al pistolero e alla vittima mancata. La scientifica della polizia del commissariato di Castellammare ha rinvenuto una ogiva e un proiettile di piccolo calibro, ma nessun ferito è rimasto sul posto né tantomeno è arrivato qualcuno in ospedale con ferite da arma da fuoco. Sull'asfalto dai poliziotti non è stata rilevata nessuna traccia di sangue, segno che la vittima è scampata al raid armato senza riportare ferite. Ed ora le telecamere di videosorveglianza della zona stanno dando supporto alle indagini dei poliziotti che sono a caccia di un sicario in sella ad uno scooter. Il tragitto è quello che porta dal rione Scanzano, dove regna il clan D'Alessandro, fino a Quisisana per poi imboccare i viali che portano alle stradine del centro antico. Il pistolero avrebbe raggiunto il suo bersaglio che camminava a piedi a via Salita San Giacomo per poi premere il grilletto due volte: il primo colpo non va a segno mentre al secondo tentativo la pistola si è inceppata tanto che rimane in terra un proiettile inesploso. Rimane comunque in piedi l'ipotesi che fa pensare ad un appuntamento tra due persone, un acceso confronto e poi la lite degenerata a pistolettate. La vittima designata sarebbe un pregiudicato di Scanzano scampato miracolosamente all'agguato.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.