Immagine di repertorio non associata alla notizia
C’è anche uno stabiese di 32anni tra i 9 condannati dalla Procura di Napoli Nord che si sarebbero resi colpevoli di produzione e spaccio di denaro contraffatto. Si tratta di Michele Gaeta condannato a 4 anni di reclusione. Con lui alla sbarra ci sono anche Luigi Buonomo 44enne di Ponticelli (condannato a 5 anni), Mirko Esposito, 32enne di Torre del Greco (5 anni), Vincenzo De Rosa, 43enne di Casona (4 anni), Paolo Pagliuca, 27enne di Teverola (4 anni), Antonio Esposito, 26enne di Secondigliano (2 anni), Roberto Luiso, 27enne di Pollena Trocchia (7 anni e 4 mesi), Giovanni Montanino, 43enne di Casoria (3 anni e 4mesi), Giuseppe Puzone, 5lenne di Orta di Atella (6 anni e 8 mesi), Mauro Puzone, 27enne di Casoria (9 anni e 4 mesi).
Un processo iniziato ad aprile a seguito di un’indagine che vede indagate 19 persone e che ebbe inizio nel 2015 quando, in Francia, Bulgaria, Germania e Austria vennero sequestrati ingenti somme di denaro falsificato. Secondo la Procura dietro alla truffa ci sono ben due organizzazioni criminali, ben organizzate, dove ognuno aveva un incarico preciso, rendendo funzionale il gruppo. Alcuni si sarebbero occupati della produzione, altri della distribuzione, altri ancora delle messa in circolo dei quattrini 'taroccati'.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.