Luigi Bobbio, Carmine Dello Ioio e Norberto Salza assolti per non aver commesso il fatto. E’ la sentenza definitiva emessa ieri pomeriggio dalla Corte di Appello di Napoli in merito al processo che vedeva alla sbarra l’ex sindaco, il suo autista ed l’amministratore unico della Sint nel periodo 2010-2012.
Abuso d’ufficio. Questa l’accusa dalla quale hanno dovuto difendersi in questi anni in lungo procedimento giudiziario che li ha visti tristemente coinvolti. Prescritte, invece, le accuse a carico di Maurizio Ruggiero, assunto da Salza in Sint insieme a Dello Ioio.
Una sentenza che conferma dunque quella del Tribunale di Torre Annunziata emessa nel febbraio scorso e che mette la parola fine alla dibattuta vicenda – anche politica – che ha accompagnato i 4 impuntati in questi anni di confronto in aule giudiziarie dove si sono dovuti difendere dalle infamanti accuse.
«Finalmente si mette la parola fine a questa triste vicenda – commenta Salza – Per me sono stati anni dolorosi, ho sofferto molto. Mi sono dovuto difendere da accuse assurde e da fatti a me totalmente estranei. Giustizia è stata fatta».
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.