Immagine di repertorio non collegata alla notizia
I vigili lo invitano a spostare l'auto in sosta vietata ma lui gli inveisce contro. Gli agenti della polizia municipale sono stati quindi costretti a condurlo in caserma. È successo ieri sera in via Bonito a Castellammare di Stabia nei pressi del cinema Montil. Qui un'auto della municipale era ferma con i lampeggianti accesi e due agenti vigilavano per garantire la sicurezza in una zona altamente frequentata, ma anche per contrastare il fenomeno della vendita illegale di merce contraffatta. Durante i controlli gli agenti hanno notato un'auto parcheggiata in malo modo davanti una gelateria. Si sono quindi avvicinati al conducente invitandolo a spostare l'auto perché ostruiva la regolare circolazione del traffico. L'uomo, anziché seguire l'invito dei vigili, ha iniziato ad inveirgli contro suggerendogli di prestare maggiore attenzione alla sosta vietata dei motorini. Il diverbio in pochi minuti si è fatto molto acceso con l'automobilista che ha preso ad insultare i caschi bianchi. Gli agenti della municipale, non riiuscendo a calmare l'uomo, lo hanno fatto salire nell'auto di servizio conducendolo poi al vicino comando. Il tutto alla presenza di tantissimi cittadini accorsi per la curiosità di capire cosa stesse accadendo. Ma anche alla presenza della famiglia dell'uomo in evidente stato di agitazione per quanto stava accadendo. Polizia municipale che è costretta a lavorare in condizioni disumane, come sostiene anche il comandante Antonio Vecchione. Come è noto da molto tempo, i caschi bianchi sono in sotto organico e non riescono a controllare l'intero territorio di Castellammare. A questo si aggiunge anche un comando operativo non all'altezza. Ecco, quindi, che nascono i problemi, sopratutto nei giorni di maggiore affluenza turistica. Da Palazzo Farnese, comunque, sono pronte già le contromisure: presto saranno asssunti nuovi agenti di polizia municipale fino ad arrivare ad un massimo di 40 come promesso dal sindaco in campagna elettorale.
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