È bastato uno scroscio d'acqua a riportare la periferia nord nel caos. Nella serata di domenica un violento acquazzone si è abbattuto sulla città per circa un'ora, generando problemi alla viabilità tra via Petraro e via Fontanelle, nuovamente sommerse da un lago d'acqua che ha invaso la carreggiata e ha reso più difficoltoso il transito di auto e moto. Ancora una volta, invece, il Sarno ha oltrepassato le sponde su via Ripuaria, ma l'esondazione è stata decisamente ridotta rispetto agli eventi meteorologici delle scorse settimane e non ha impedito il passaggio dei veicoli, costretti in ogni caso a procedere a passo d'uomo per evitare le buche e le piccole conche in cui l'acqua ha raggiunto livelli più elevati. Meno disagi, invece, per il centro cittadino, dove il forte vento tuttavia ha trascinato per strada scatoli e buste che hanno invaso la carreggiata frapponendosi al passaggio dei veicoli. A pagare dazio, dunque, sono state ancora una volta le periferie, mentre ha retto bene l'impeto il centro antico, su cui incombe da anni l'incubo di possibili frane che potrebbero davvero dar vita ad un'autentica tragedia.
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