(Immagine di repertorio)
Scritte anti polizia in città: classiche bravate estive dei ragazzi o un messaggio molto più preoccupante che è stato lanciato? E' questo il dubbio che attanaglia particolarmente le forze dell'ordine di Castellammare che nelle ultime ore hanno dovuto fare i conti con nuovi graffiti apparsi sui muri stabiesi. Addirittura, qualche giovanissimo si è divertito anche ad imbrattare le panchine in villa comunale con la scritta "ACAB". Sono partite così le indagini per identificare i colpevoli dell'atto vandalico e capire quali siano state le motivazioni alla base di questi gesti. Nelle prossime ore saranno acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza che saranno utili nel continuo delle indagini.
Scritte anti polizia sono apparse nei quartieri più a rischio ma anche al centro di Castellammare, come per esempio in villa comunale. Eventi che non sono passati inosservati agli occhi degli inquirenti soprattutto tenendo conto degli ultimi gravi episodi di criminalità che hanno visto protagonisti diversi minorenni. E' dall'inizio del 2018 che i ragazzini si sono dati da fare tra risse e aggressioni (quasi tutti identificati e arrestati) seminando il panico nella città delle acque. I graffiti contro le forze dell'ordine arrivano anche a pochi mesi di distanza dalla scritta shock a Moscarella: «Giudici e sbirri che l'arresto sia cardiaco». La preoccupazione è tanta. Sta per nascere infatti una generazione di ragazzini completamente in balia della criminalità e dell'assente senso di rispetto verso lo Stato e le forze dell'ordine. Queste scritte che si ripetono di volta in volta a Castellammare non fanno altro che alzare l'attenzione di tutti. L'indagine, tuttavia, è partita. Presto potranno essere identificati i responsabili.
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