E’ sparito lo striscione di Confcommercio, e approvato dall’Ascom, contro la vendita abusiva di merce contraffatta. La scoperta è stata fatta ieri mattina da alcuni passanti che si sono trovati nei pressi di via Bonito e hanno segnalato il tutto. Tanta la rabbia dell’Ascom che aveva deciso di installare lo striscione per sensibilizzare la popolazione contro l’acquisto di beni contraffatti che penalizzano il commercio stabiese. Nei giorni scorsi, però, la presenza dello slogan anti abusivi non è servito ad allontanare i venditori che hanno invaso parte della villa comunale con la propria merce. Dura la reazione di Johnny De Meo, presidente Ascom: «Non sappiamo se sia stato rubato o rimosso. Sicuramente andremo a denunciare il tutto alle forze dell’ordine per fare chiarezza. Ho sentito qualcuno che ha dato la colpa ai commercianti ma non è così: eravamo tutti d’accordo per mettere lo striscione proprio lungo via Bonito. Chi si è reso protagonista di questo gesto ha favorito la criminalità perché tutti sanno che dietro ogni singolo venditore abusivo, ci sono affari non legali. Noi abbiamo pensato di fissarlo in occasione del 31 dicembre, poco prima l’inizio dei saldi, per sensibilizzare la popolazione. Investiamo soldi e ce la stiamo mettendo tutta per aiutare il commercio stabiese, basti pensare alle tante iniziative che abbiamo fatto. Non è facile trovare colleghi disposti a collaborare ma noi siamo fortunati: meriteremmo un premio dai nostri concittadini. Una cosa è certa, comunque, rimetteremo al suo posto lo striscione». «Chiediamo ai cittadini stabiesi – conclude De Meo – di non acquistare prodotti contraffatti anche perché in questo periodo di ribassi la merce originale costa poco. Abbiamo già provato a sensibilizzare la popolazione La città soffre per la concorrenza dei centri commerciali e dei siti online».
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