Come annunciato nei giorni scorsi, oggi i netturbini a Castellammare di Stabia hanno incrociato le braccia perché contrari ai criteri adottati dal Comune nella redazione del bando per il rinnovo dell’appalto quinquennale per la gestione del servizio di igiene urbana in città. Tutti i 175 lavoratori della Due A Tecnology hanno aderito allo sciopero, “qualcuno con furbizia tra malattia e legge 104 per tenersi fuori dal sistema, il nostro obbiettivo – dicono i sindacati – è che tutti i lavoratori siano uniti in questa battaglia, credendo alle motivazioni evidenziate dalle organizzazioni sindacali”. Le stesse organizzazioni sindacali hanno sottolineato che sono stati garantiti i servizi essenziali come la raccolta rifiuti presso l’ospedale e le cliniche.
La protesta dei lavoratori proseguirà nella mattina all’esterno di Palazzo Farnese, sede del Municipio stabiese, dove effettueranno un presidio pacifico in attesa che i commissari prefettizi concedano un colloquio ad una delegazione sindacale con cui magari chiarire le perplessità dei lavoratori in merito al bando.
Intanto questa mattina i primi disservizi per i cittadini che si sono ritrovati davanti al portone d’ingresso delle loro abitazioni cumuli di sacchi di rifiuti indifferenziati.
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