Stop agli scarichi abusivi nel rivo Cannetiello. Dopo i lavori conclusi nel mese di settembre scorso in via Denza, dove sono stati individuati diversi condomini che scaricavano illegalmente, il Comune di Castellammare ha imposto l'allaccio alla rete fognaria entro 60 giorni a ben 8 palazzi presenti tutti nel centro città (fra via Denza stessa e via Alvino). Dovranno infatti chiedere alla Gori di procedere con l'allacciamento per non incorrere in procedimenti penali. A firmare l'ordinanza è stato il sindaco Gaetano Cimmino che porta avanti quindi il lavoro partito durante i mesi estivi per combattere gli scarichi abusivi.
Per anni questi condomini non sono stati collegati al sistema fognario e scaricavano direttamente nel rivo Cannetiello e di conseguenza nel mare stabiese. Per questo motivo la balneabilità è stata solamente un sogno almeno fino a quando non sono partiti i lavori, tanto attesi, nella scorsa estate. A programmarli era stata l'amministrazione comunale di Antonio Pannullo, sfiduciato a febbraio prima di raccogliere i frutti del suo lavoro. Il tutto è stato possibile grazie alla sinergia anche con la Regione Campania e la Gori che ha permesso di individuare i condomini illegali.
E ora, il sindaco Gaetano Cimmino continua su quella strada tracciata in passato per garantire in futuro la balneabilità. Entro 60 giorni, comunque, gli amministratori di condominio dovranno lavorare per allacciare i propri stabili alla rete fognaria. Trascorso questo tempo, saranno condotti nuovi accertamenti per verificare la corretta esecuzione dei lavori e per individuare i nuovi furbetti. E' solo il primo passo, comunque, per rendere il mare stabiese più pulito e con valori non più preoccupanti come quelli attuali. Per sognare la balneabilità totale (da Marina di Stabia fino a Pozzano) bisogna attendere ancora il disinquinamento del fiume Sarno oltre che il completamento dei lavori al collettore. Ma qualcosa si sta muovendo.
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