Sulla falsa riga di quanto fatto negli ultimi mesi, anche il 2019 è iniziato nel segno della lotta alla criminalità organizzata a Castellammare.
Nel pomeriggio l'operazione un'operazione interforze che ha coinvolto Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza ha avuto luogo nel centro storico stabiese e nella frazione di Scanzano, fortino della storica cosca camorrista dei D'Alessandro.
Secondo le prime indiscrezioni raccolte da Stabia Channel, sarebbero state 24 le perquisizioni nelle abitazioni di alcuni 'volti noti' della zona (10 effettuate dai poliziotti, 10 dalla Benemerita, 4 dalle fiamme gialle).
Al momento la posizione dei soggetti, ritenuti dagli investigatori vicini al mondo della criminalità organizzata, resta in bilico a seguito del ritrovamento di un quantitativo di droga e di armi non distante da alcune case perquisite.
In particolare, in un casolare abbandonato di via Privati, sempre a Scanzano, gli agenti hanno rinvenuto un importante arsenale di armi: un kalashnikov e un fucile a canne mozze e numeroso munizionamento di diverso calibro, oltre ad un giubbotto antiproiettile il tutto sottoposto a sequestro e ora al vaglio della Polizia Scientifica.
In un’abitazione di un pluripregiudicato in via Privati, sono stati rinvenuti e sequestrati poco meno di 100g. di canapa indiana e la somma di circa 700euro unitamente a una carabina ad aria compressa, una pistola lanciarazzi e una balestra. L’uomo unitamente alla convivente è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Restano da accertare i collegamenti tra la santabarbara e i soggetti perquisiti per capirne di più sulla loro posizione
Nel frattempo gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare, coordinati dall'incessante lavoro del primo dirigente Vincenzo Gioia, stanno continuando anche in queste ore a tenere sotto controllo l'area, con 8 pattuglie che presidiano le vie principali della città. Al momento sono ancora in corso valutazioni sulla posizione di alcune delle persone colpite dal blitz, non è escluso che a causa del ritrovamento dell'arsenale pronti all'uso alcuni di loro possano passare la notte in carcere.
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