Rifiuti ingombranti abbandonati in via Brin, rischio discarica abusiva all'Acqua della Madonna. Da alcuni giorni, nella periferia sud, alcuni cittadini hanno lasciato per strada vecchi mobili e rifiuti vari senza contattare l'isola ecologica per il ritiro. Ed è così che i marciapiedi della frequentatissima via Brin vengono invasi dalla spazzatura con il possibile rischio di nascita di una discarica abusiva.
Non è la prima volta che in questa zona della città molti dei rifiuti ingombranti vengano lasciati per strada. Solamente qualche mese fa, nei pressi di via Duilio, un cumulo di rifiuti si formò a due passi dagli chalet e solo dopo diverse settimane fu rimosso da Am Tecnology. Lo sviluppo turistico del quartiere, uno dei più importanti della città dove si trovano i rinomati chalet, passa anche per il decoro e per la cura delle strade. Ma non sempre può essere colpa dell'amministrazione comunale. La mancata collaborazione dei semplici cittadini provoca lo stallo che si vive al momento con la raccolta differenziata: la percentuale è ferma al 55% mentre si dovrebbe arrivare minimo a 65% per ottenere anche uno sconto in bolletta.
Ma la cultura del decoro a Castellammare è difficile da radicare a causa dell'alta presenza degli incivili. A questo bisogna aggiungere un servizio di igiene urbana non ottimale, ed ecco che il gioco è fatto: la città è invasa da discariche abusive. Una delle ultime in ordine di tempo è quella formatasi nel rione Caporivo e prontamente denunciata dal consigliere comunale di maggioranza Ernesto Sica che ha promesso anche una veloce rimozione. Ma ormai i disagi per i residenti vanno avanti da tempo.
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