Pazienti positivi al Covid curati in ambulanza al San Leonardo di Castellammare di Stabia. È ancora emergenza nell'ospedale stabiese dove ogni giorno continuano arrivare diversi pazienti contagiati che però non possono essere accolti al pronto soccorso che ormai è saturo da diversi giorni. Oggi, però, il giorno più difficile mentre si attende il bollettino quotidiano del sindaco Gaetano Cimmino che si preannuncia più critico del normale anche alla luce dei quasi 4mila contagi in Campania. Il San Leonardo al momento è un ospedale che si sta dedicando solamente ai pazienti Covid considerato che il pronto soccorso è chiuso da circa una settimana con la Direzione Generale e la Regione Campania che non sono riusciti ancora a risolvere la problematica. Mattinata paradossale quella di oggi dove i malati che avevano bisogno di ossigeno e cure hanno dovuto attendere ore prima di poter entrare in ospedale mentre altri sono ancora in attesa. Come annunciato nei giorni scorsi, ormai gli ospedali campani sono sull'orlo del baratro e Castellammare in questo momento ne è l'esempio. Sindaco, Asl e Regione hanno ora il dovere di intervenire: così facendo il contagio rischia di aumentare.
«Faccio un appello al Sindaco, ai consiglieri comunali tutti, maggioranza opposizione - ha detto il consigliere comunale Tonino Scala - La vicenda San Leonardo non può più essere trattata con i guanti. Serve un intervento forte, una presa di posizione unanime. Curare nelle vetture i pazienti perché non ci sono posti letto ha del surreale. Per non parlare delle ambulanze ferme nel parcheggio per ore, scene apocalittiche che meritano un intervento ad horas. L'assessore regionale (Il Presidente della Regione), il Prefetto, il Ministro devono fare ogni sforzo per ridere un servizio al territorio. La sanità non può è non deve andare in ferie per Covid».
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