Un sabato all'insegna della legalità quello vissuto a Castellammare, diktat tanto caro all'attuale amministrazione di palazzo Farnese targata Gaetano Cimmino. E come sempre in questi casi è il primo cittadino a dover dare il buon esempio per guidare la comunità verso il cammino virtuoso. Detto, fatto. Nella serata di ieri il sindaco-sceriffo si è unito ancora una volta agli uomini della polizia municipale per controllare e dirigere il traffico in prossimità della Villa Comunale, in piazza Principe Umberto. Poche ore prima, invece, gli stessi agenti avevano operato un maxi-sequestro ai danni di alcuni venditori abusivi del centro.
In molti, tra automobilisti, centauri e passanti hanno riconosciuto Cimmino, approfittandone per una stretta di mano o una battuta al volo. «Bravo sindaco, così dà un modello per i più giovani», ha affermato uno stabiese passando sul proprio scooter. «Facciamo più posti di controllo in centro», ha ribadito qualcun altro, sempre in tema di sicurezza. Non è la prima volta che il titolare della fascia tricolore stabiese si unisce ai caschi bianchi nelle operazioni di routine: già il mese scorso Cimmino aveva pattugliato alcuni agenti la periferia di Castellammare, con tanto di multe e sanzioni ai trasgressori.
Restando in argomento di legalità, come detto, nel pomeriggio di ieri è andato in scena anche un blitz dei vigili urbani in via Bonito, una tra le principali arterie del commercio locale. In questo caso la Municipale, coordinata dal lavoro del comandante Alfonso Mercurio, ha posto sotto chiave circa un quintale di merce contraffatta, riuscendo a riempire per intero 4 automobili - bagagliaio e interno dell'abitacolo - con il carico sequestrato. Trattasi di scarpe, occhiali ed indumenti vari, oltre ovviamente ai banchetti di vendita. Elevati inoltre circa 100 verbali per infrazioni varie al Codice della Strada.
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