Torna il mercatino del falso in villa comunale. Gli abusivi nella serata odierna hanno nuovamente affollato il marciapiede di via Bonito con la propria merce contraffatta. Un fenomeno che purtroppo si ripete da anni senza che le forze dell'ordine e il Comune riescano a porre un freno. Nonostante le pressioni della Lega e di Fratelli d'Italia, forze politiche di maggioranza, il mercatino del falso non è stato ancora smantellato. Un problema in più per l'assessore alla Sicurezza Gianpaolo Scafarto che dovrà coordinarsi nuovamente con il comandante della municipale Alfonso Mercurio per organizzare una task force. Con l'arrivo dell'estate, la presenza degli abusivi potrebbe diventare una costante tutte le sere della settimana fornendo un pessimo biglietto da visita alla città di Castellammare.
Ma proprio questa sera, al termine della processione di San Catello, gli agenti della Municipale sono intervenuti fermando due extracomunitari sequestrandone la merce e provvedendo ad identificarli. Con l'arrivo dei caschi bianchi gli abusivi sono scappati nascondendosi nei vicoli del centro antico pronti a riprendere lo loro posizioni nel momento in cui gli agenti della polizia locale termineranno il proprio turno di lavoro.
Un fenomeno che per forze politiche e cittadini non è più tollerabile. La Lega ha già manifestato il suo malcontento per questi episodi tramite il coordinatore locale Giovanni Tito. Quest'ultimo, ironizzando sulla telefonata fra Silvio Berlusconi e Gaetano Cimmino resa nota nel pomeriggio di oggi, ha spiegato: «Proprio in questo istante ho ricevuto una telefonata inaspettata dal Ministro Salvini il quale non solo mi ha spronato a fare la campagna elettorale ma ha aggiunto: se tu, il Sindaco, l'assessore e il consigliere comunale non siete buoni a cacciare dalla villa comunale gli extracomunitari venditori di materiale contraffatto, vi mando le ruspe». Un modo per manifestare il proprio malcontento su quanto accade purtroppo da tempo in villa comunale a Castellammare che è diventata terra di nessuno.
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