Non si fermano le proteste dei residenti del CMI. Dopo il crollo del ballatoio a Scampia di stanotte, il cui bilancio è di due morti e dodici feriti, sale la paura tra i cittadini, che chiedono maggiore attenzione allo stato in cui versano gli edifici. «Stiamo denunciando da anni -scrivono- ma niente da fare. Speriamo solo che non succeda qualche tragedia come quella di Scampia.» Lo scorso aprile i cittadini si mobilitarono con una raccolta firme per chiedere attenzione per il quartiere in cui vivono. In alcune occasioni sono intervenuti i vigili del fuoco per eliminare i pericoli dovuti alle condizioni dei fabbricati. Quel fatto dicono i promotori della petizione “rappresenta la conferma delle condizioni di abbandono che da anni i cittadini denunciano. La mancata manutenzione da parte dello IACP (oggi ACER), l’assenza di qualsiasi programmazione da parte del Comune, hanno creato situazioni di disagio e condizioni di vita per tanti abitanti, assolutamente inaccettabili.» Per tale motivo, i residenti chiedono a gran voce un nuovo progetto per il quartiere.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.