Restyling della villa comunale, effetuato il collaudo e ora arriva il momento di tirare le somme per il Comune e la Rf Applati srl di Latina. Negli ultimi giorni è stato completato il collaudo tecnico-amministrativo del tratto di villa dall’altezza dell’hotel Miramare fino alla banchina di Zì Catiello. Dalla relazione stilata dall’architetto Bruno Discepolo tutto risulta essere nella norma tranne alcune lavorazioni. “I lavori sono stati eseguiti secondo il progetto esecutivo e le varianti approvate, nel pieno rispetto delle prescrizioni contrattuali”, scrive il collaudatore. Poi anche lo stato dell’arte viene valutato: “buono lo stato di conservazione delle opere realizzate e la rispondenza agli atti progettuali, contrattuali e contabili per le opere non ispezionabili”. Solo due eccezioni per la Rf Appalti: non è stato realizzato l’impianto per i giochi d’acqua in una fontana che invece è stata semplicemente ripristinata la sua funzionalità ma senza ottenere i giochi d’acqua; altra annotazione l’utilizzo di pietra lavica per rivestire le pareti dei bagni pubblici anziché l’uso del marmo come previsto dal progetto. Queste sono le due uniche difformità segnalate rispetto al progetto iniziale. Le sanzioni applicate per i ritardi e queste due segnalazioni ammontano a oltre 350mila euro che però la ditta di Latina ha “recuperato” in pieno grazie ai lavori aggiuntivi e complementari effettuati.
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