Nuovo weekend, nuove rapine. Sembra essere ormai una costante al rione CMI: come successo anche nelle settimane passate, ieri i topi d'appartamento sono entrati in azione in un palazzo privato lungo via Napoli. I malviventi sono entrati nello stabile dopo l'uscita dei residenti cercando di mettere a segno il colpo. La banda, verosimilmente la stessa che ha rapinato un altro appartamento pochi giorni fa, ha tentato di aprire le porte d'ingresso senza riuscirci in tutti i casi. Su tre appartamenti, infatti, solamente in uno sono riusciti ad entrare e fare razzia di tutti gli oggetti preziosi presenti, oltre che il denaro trovato. Nelle altre due case, complice anche una porta blindata maggiormente protetta, ci sono state notevoli difficoltà: i residenti, al loro ritorno, hanno trovato solamente alcuni segni di infrazione. E' allarme sicurezza, comunque, nella periferia Nord della città di Castellammare. Anche se il sindaco Pannullo parla di città sicura e protetta, i fatti di cronaca dimostrano tutt'altro (basti pensare alla sparatoria di ieri pomeriggio al Centro Antico). Il rione CMI, in particolare, è al centro del disegno criminale di questa banda che sembra operare in maniera puntigliosa: studia le famiglie, le loro abitudini e i loro orari prima di tentare il colpo. Si sospetta, quindi, che all'interno del gruppo criminale ci sia un basista che conosca alla perfezione la zona. I cittadini, comunque, sono sul piede di guerra: «Dove sono le telecamere? Ci dicono che il nostro quartiere è sicuro quando poi in realtà non è così. E' assurdo che ancora oggi ci siano questi colpi senza che nessuno riesca a proteggerci come dovrebbe. Il CMI, da anni, è totalmente solo e abbandonato».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.