Dopo la rapina subita lo scorso mese di marzo e i tanti attestati di stima ricevuti dai commercianti stabiesi e da semplici cittadini, il caso di Michele Cimmino arriva direttamente in televisione, a Pomeriggio Cinque, programma diretto da Barbara D’Urso. Anche in questa occasione, dopo le spiegazioni arrivate in diretta a Quarto Grado, il titolare della gioielleria presa di mira dai ladri ha illustrato a tutti gli italiani la grande paura di quei momenti e la grande forza che gli hanno dato tutti gli amici e la famiglia soprattutto. Non era facile ricominciare in seguito ad un avvenimento del genere ma Cimmino ha deciso di superare tutto e andare avanti. Gli attestati di stima e gli incoraggiamenti sono arrivati da tutti, anche dalla politica stabiese ma soprattutto da quella nazionale: come spiegato in diretta televisiva (nella quale si è presentato ancora con un cerotto che copriva la ferita alla testa dopo la grande paura della rapina), anche Matteo Salvini, tramite un portavoce, gli ha manifestato tutta la sua vicinanza promettendogli prima o poi un incontro. L’episodio che ha visto coinvolto il gioielliere del quartiere Annunziatella, tuttavia, si è collocato in un periodo in cui, in Italia, si discute ancora sul ruolo effettivo della legittima difesa e della possibilità, o meno, di armare i commercianti per prevenire rapine e ferimenti. Nella città delle acque, invece, con questo episodio, è ritornata la paura fra i negozianti che hanno già manifestato la poca sicurezza che si respira nel territorio comunale.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.