Hanno fatto più feriti i “fucaracchi” a Castellammare di Stabia, dove per fortuna l’arrivo del 2010 è stato meno dannoso. Sono state decine le persone giunte al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, ma quasi tutti i ricoveri sono avvenuti per indigestioni. In totale, sono stati 4 i feriti per esplosioni di fuochi d’artificio, tutti lievi e mandati già a casa dopo le medicazioni. Il più grave è un 20enne che è stato investito dalla deflagrazione di un petardo all’altezza dell’occhio destro: il giovane fortunatamente ha solo riportato escoriazioni e bruciature guaribili in 15 giorni. Se l’è cavata con 10 giorni di prognosi, invece, un 48enne, anch’egli investito dall’esplosione di un botto all’altezza della testa: per lui escoriazioni e bruciature alla fronte. Per una bruciatura al braccio, invece, è stato giudicato guaribile in 5 giorni un 26enne, mentre un 45enne ha riportato la medesima ferita e la stessa prognosi per una bruciatura ad una caviglia. L’opera di prevenzione effettuata da carabinieri e polizia durante gli ultimi giorni ha limitato molto la vendita di botti illegali. La pioggia, poi, ha fermato poco prima dell’una i più “fanatici” che hanno dovuto riporre gli accendini prima di finire la “scorta”.
«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»