Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - Processo Sigfrido, nulla di fatto: verdetto rinviato a fine febbraio per Luigi D'Alessandro e Antonio Elefante

I due esponenti di spicco del clan D'Alessandro di Scanzano dovranno attendere ancora un mese prima di conoscere il verdetto dei giudici. Il Tribunale di Napoli ha rinviato la sentenza

tempo di lettura: 1 min
di Gennaro Esposito
02/02/2018 10:55:53
Castellammare - Processo Sigfrido, nulla di fatto: verdetto rinviato a fine febbraio per Luigi D'Alessandro e Antonio Elefante

Si chiude con un nulla di fatto, almeno per il momento, il processo Sigfrido. Il Tribunale di Napoli, a causa dell'assenza del presidente del consiglio giudicante, ha rinviato alla fine di febbraio il verdetto contro Luigi D'Alessandro e Antonio Elefante. I due esponenti di spicco del clan D'Alessandro di Scanzano sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso. I fatti contestati risalgono al triennio che va dal 1996 al 1999. L'operazione Sigfrido, infatti, è stata portata a termine quasi dieci anni fa ma il processo non si è ancora concluso per delle modifiche procedurali che ci sono state nel corso degli anni. La sentenza contro i 15 imputati è stata annullata dalla Corte di Cassazione in quanto il giudice dell'udienza preliminare dell'epoca non aveva la competenza territoriale. Sfruttando la nuova riforma del codice di procedura penale, la difesa ottenne la ripetizione del processo che è quindi in fase di svolgimento. A differenza degli altri membri del clan, Luigi D'Alessandro (figlio del fondatore della cosca, Michele) e Antonio Elefante hanno scelto il rito abbreviato. La sentenza era attesa per la giornata di ieri ma, a causa dell'ennesimo cavillo procedurale, è stata rimandata a fine febbraio. I due ras dei D'Alessandro, comunque, sono entrambi in carcere per altri reati. Secondo le intenzioni della Direzione Distrettuale Antimafia, il processo contro la cosca di Scanzano, nel lontano 1999, poteva smantellare il clan stabiese (all'epoca attivo in una sanguinosa faida di camorra). Così non è stato: i D'Alessandro ancora oggi dettano legge in alcune zone di Castellammare. Gli altri 13 imputati nel processo Sigfrido, comunque, compariranno davanti ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata nel prossimo mese di aprile per il rito ordinario.

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici