Pony a spasso in villa comunale e sull’arenile, multato il proprietario dell’animale. E’ successo questa mattina a Castellammare di Stabia dove gli agenti della polizia municipale sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al comando di Piazza Giovanni XXIII. Un piccolo cavallino stava scorrazzando beatamente sul prato verde dell’arenile antistante la villa comunale quando, ad interrompere la sua cavalcata, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. Secondo quanto abbiamo appreso sembra che a sollecitare l’intervento dei vigili siano stati alcuni cittadini che si sarebbero lamentati della presenza dell’equino, oltre che di alcuni cani padronali che correvano lungo il tratto sabbioso antistante la villa comunale.
Come è noto, infatti, è vietato passeggiare in villa comunale con i cavalli. Al riguardo esiste una precisa ordinanza sindacale. Per questo, l’uomo è stato identificato e multato dai caschi bianchi. Tra i primi a dichiarare guerra ai fantini che portano i loro cavalli a passeggio sull’arenile fu il sindaco Luigi Bobbio che fece addirittura bloccare le vie d’accesso alla spiaggia su tutto il tratto di via De Gasperi. Una villa comunale sempre più spesso, dunque, oggetto di piccole violazione alle regole, se non di veri e propri atti di vandalismo, che ne deturpano l’immagine. Nel maggio scorso fu il commissario prefettizio Gaetano Cupello ad intervenire firmando un'ordinanza con la quale vietava l'utilizzo dei mezzi elettronici o con pedalata assistita sul lungomare stabiese. Un divieto necessario visto che dopo la totale riapertura del lungomare diversi ragazzini presero a seminare il panico a bordo di questi veicoli sfrecciando a velocità elevata tra i semplici cittadini che passeggiavano.
Degli ultimi giorni, infine, sono le immagini di panchine imbrattate ed impianti di irrigazione manomessi. Proprio per questo il sindaco Gaetano Cimmino ha chiesto maggiore collaborazione ai cittadini nell’evitare e denunciare tali episodi. E questa mattina è arrivata la prima segnalazione per denunciare chi aveva condotto il proprio cavallo sull’arenile.

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.