Complice il bel tempo e le temperature estive, anche il mese di ottobre ha visto turisti da tutto il mondo visitare la Campania, con il capoluogo partenopeo letteralmente preso d'assalto. Affollatissime le vie dello shopping e San Gregorio Armeno dove si passeggiava a fatica. Massiccia è stata la presenza dei turisti stranieri che hanno scelto Napoli per trascorrere questo week-end lungo facendo registrare presenze record.
Anche Castellammare di Stabia è stata scelta da tantissimi turisti da tutto il mondo, soprattutto perché capace di offrire soluzioni ricettive di buon livello ed in numero consistente. Il problema è che la città non sembra essere ancora pronta a sposare completamente la vocazione turistica. Ieri la maggior parte dei negozi erano chiusi. Ad offrire i loro servizi, come sempre, solo bar, ristoranti e supermercati. Tutti gli altri negozi avevano le serrande desolatamente abbassate. Nessun evento o iniziativa organizzata per accogliere al meglio i turisti, costretti a dirigersi verso la penisola sorrentina, Pompei o Napoli. In compenso, si è dovuti fare i conti con il solito traffico bloccato per il fiume di auto dirette sul lungomare, per la sosta selvaggia e per l’assenza di parcheggi. Appena ieri raccontavamo di nuovi fondi in arrivo dal Governo per le città in cui l’amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazione camorristica. Castellammare beneficerà di ben 600mila euro. Un tesoretto a cui si aggiungono gli introiti della tassa di soggiorno, un balzello che i turisti pagano e che sarebbe bene se ne vedessero i frutti.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.