Si trova da poche ore a capo del comando di viale Europa, ma le idee del nuovo numero uno della polizia municipale Alfonso Mercurio - oltre 35 anni di esperienza nel settore a Castellammare - sembrano essere già chiare e proiettate in avanti, con la lungimiranza tipica di chi punta a lasciare il segno nel proprio operato. In esclusiva a StabiaChannel.it, il comandante dei caschi bianchi ha svelato alcuni degli obiettivi da perseguire durante il suo mandato.
«Per adesso è logico, visto il periodo, che il nostro lavoro sia incentrato sulla tutela degli eventi del calendario natalizio - premette -. In particolare ci stiamo dedicando all'organizzazione delle Ztl per far scorrere senza intoppi la viabilità. Già da gennaio la nostra attenzione si riconcentrerà sull'abusivismo commerciale e le occupazioni di suolo pubblico, fenomeni purtroppo ancora molto comuni a Castellammare». Del resto parecchie delle ultime operazioni dell'ex comandante Antonio Vecchione, nell'ultimo anno, sono state incentrate proprio in quest'ambito.
Quella dell'inciviltà di fondo, dai centri urbani fino alle periferie, è per altro una piaga di cui si è parlato anche negli ultimissimi giorni in città dopo i tristi falò del Savorito: «La lotta alla criminalità deve essere continua - precisa Mercurio -, non so se possa esserci connessione tra lo striscione contro i pentiti e gli arresti dell'operazione Olimpo, speriamo si tratti solo di una bravata. Castellammare non è certo un'isola felice - prosegue -, i problemi ci sono, così come i controlli. Se scippi e rapine praticamente non esistono più, ciò che vogliamo ripristinare è il senso civico delle persone, vogliamo entrare nelle scuole e parlare i ragazzi per insegnare loro il rispetto delle regole. Per certi concetti non basta la semplice repressione».
L'analisi del comandante Mercurio si fa a questo punto più ampia e sociologica: «E' evidente che i metodi coercitivi, da soli, non risolvono proprio nulla. Siamo ancora qui nel 2018 a comminare multe per parcheggi non pagati e sversamenti abusivi di rifiuti, ma per azzerare questi episodi dobbiamo lavorare sulla mentalità delle persone per ripristinare il loro senso civico - afferma con decisione -. Per questo occorre iniziare dai più piccoli».
Un progetto ambizioso ma vincente quello di Mercurio, che per essere attuato avrà bisogno in ogni caso di un numero consono di unità a disposizione. Proprio il numero degli effettivi, tuttavia, rappresenta ad oggi l'incognita più gravosa per il corpo dei caschi bianchi. «A Castellammare avremmo bisogno di almeno 120 vigili, attualmente siamo 84 - evidenzia -. E' una nota dolente dovuta ai vincoli di spesa nazionali, purtroppo in questo caso il Comune fa quello che può, ma i paletti imposti dallo Stato sono tanti: non possiamo effettuare un efficiente turnover tra i reparti, e l'età media è piuttosto alta».
La soluzione tuttavia è già all'orizzonte: «Nel 2019, di concerto con gli uffici tecnici, stileremo nuovi bandi per incrementare il personale, sempre tenendo conto di vincoli che coinvolgono tutto l'organico dei dipendenti comunali». Insomma, ci sarà da districarsi, anche se la volontà non sembra mancare.
«Per il primo trimestre del nuovo anno - conclude Mercurio in merito ai programmi a media scadenza - sono infine in studio un nuovo piano traffico e la realizzazione di parcheggi, il tutto è ovviamente in fase di elaborazione con l'amministrazione comunale». Le idee in cantiere a quanto pare non mancano, il lavoro nemmeno, staremo a vedere.
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