Dopo il faccia a faccia tra i commercianti di Piazza Giovanni XXIII e l’assessore alla viabilità Gianpaolo Scafarto, ecco che spunta un primo “ritocco” alla pedonalizzazione della zona. I varchi di accesso alla piazza, infatti, sono stati da ieri arretrati di qualche metro. In pratica, ora la piazza non è più completamente ZTL. La prima porzione, quella dove sostano i bus di linea, più una piccola parte della piazza stessa sono ora accessibili alle auto. In pratica, si è abilitata la sosta delle vetture su circa 1000mq di piazza. Si, perché la zona riaperta ora altro non è che un parcheggio per vetture.
Un brutto segnale che fa notare come non ci sia una visione certa di come sarà la città dopo l’attuazione completa del piano urbano di mobilità. Sono bastate le proteste di alcuni commercianti per far ritornare sui propri passi l’assessore Scafarto.
Ma la pedonalizzazione della piazza sta generando le proteste anche dei residenti della zona. In particolare, raccogliamo la denuncia di un cittadino che da qualche giorno ha avviato una iniziativa di protesta sotto lo slogan #stabiacivile.
«In qualità di cittadino del centro storico sono restato di stucco di fronte all'ultima decisione dell'assessore Scafarto e come vostro lettore ancora più esterrefatto dalle dichiarazioni rese dall'assessore stesso» scrive.
E sulla chiusura di Piazza Giovanni XXIII e di Via Sarnelli ricorda: «Chiunque viva un pò la città sa benissimo che nelle due zone non c'è mai stata questa imponente affluenza pedonale (abbiamo il nostro splendido lungomare nelle immediate vicinanze). Per quanto concerne il discorso viabilità, si va solo a congestionare altre strade come via Bonito (dove il traffico non è una novità), via San Bartolomeo, via Gesù e via De Turris».
Commentando poi le dichiarazione di Scafarto a StabiaChannel, in cui l’assessore afferma che "così contrastiamo il fenomeno dell'estorsione del parcheggiatori abusivi", #stabiacivile che «anche stavolta il discorso, con licenza parlando, non ha ne capo ne coda, è come dire che per contrastare il fenomeno del pizzo ai negozianti chiudiamo i negozi! L'illegalità va contrasta con la presenza effettiva sul territorio, con una Polizia Municipale "Vigile". La piazza viene presidiata in media dai 4/5 vigili, 2 all'angolo tra Via Coppola e Via Gesù e 2/3 in via Mazzini ma non sarebbe stato meglio lasciare la piazza aperta e farla presidiare continuamente da un agente? Quale folle avrebbe parcheggiato con la certezza di prendere una multa? Chi avrebbe chiesto l'estorsione del parcheggio con il rischio di essere arrestato?».
La sua attenzione si sposta poi su via Gesù dove «alcuni paletti (per delimitare il passaggio pedonale, ndr) sono già stati sollevati perchè davano fastidio a qualcuno e quelli integri spesso e volentieri assolvono la funzione di area di sosta per motorini e non di passaggio pedonale».
Insomma, già dall’attuazione di queste prime misure previste dal PUM si percepisce l’insoddisfazione dell’intera città. Era prevedibile, come tutti i cambiamenti. Ma quello che non piace è soprattutto l’ancora poca presenza sul territorio degli agenti della Municipale, anche in considerazione delle nuove assunzioni.
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