E' apparsa all'improvviso e nell'indifferenza generale. Ieri la scoperta di un team di esperti che hanno segnalato il tutto al Comune di Castellammare. E' scattato così l'allarme: se ingerita o, in alcuni casi fumata, potrebbe essere mortale per l'essere umano. Stiamo parlando dell'erba del diavolo, ovvero lo Stramonio, una pianta velenosa che da qualche giorno è presente nella città delle acque. Solitamente germoglia grazie al clima temperato e non è da escludere che la vicinanza al mare possa aver contribuito alla crescita. A causa della presenza di alcaloidi, la pianta è pericolosa in tutta la sua struttura. E' conosciuta come l'erba del diavolo o erba delle streghe in quanto si fa riferimento alle proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene. Il Comune si è già attivato per analizzare l'intera pianta e nel caso in cui dovesse essere confermato lo Stramonio, estirparla il prima possibile. Infatti, essendo posizionata in villa comunale, potrebbe essere un pericolo soprattutto per i bambini. Intervenire tempestivamente è fondamentale. Tuttavia, nuova singolarità per il lungomare di Castellammare: dopo i pomodori e i funghi, le aiuole ospitano anche le piante velenose.
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