«Quanto viene segnalato da diverse ore, sull'ospedale di Castellammare di Stabia, è molto grave: va subito fatta piena luce ed occorre accertare eventuali responsabilità». Lo ha detto il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della commissione bilancio, in merito al parto della donna con sintomi da coronavirus.
«C'è in gioco la salute dei pazienti - dice Longobardi - , a cominciare dalle partorienti, oltre che dei medici e di tutto il personale impiegato nel nosocomio. In primis la Asl , oltre agli altri Enti pubblici interessati, devono fare subito chiarezza accertando come sono andati i fatti. Vanno verificati in maniera trasparente quali protocolli sono stati seguiti nell'ospedale stabiese, in particolare quelli effettuati dalla donna che ha partorito. La grave emergenza sanitaria di queste settimane impone la massima celerità delle indagini per capire se i pazienti, i medici e gli operatori sanitari sono stati esposti a rischi, così come tutti i cittadini. L'accertamento della verità adesso é indispensabile anche per intervenire su coloro che , eventualmente, non abbiano tutelato la salute pubblica. Il nosocomio stabiese vive da tempo numerose criticità ed è assolutamente importante che si chiariscano le cose. La paura è già molto elevata in questi giorni, aggiungere sospetti sui possibili pericoli derivanti da quanto accade nelle corsie dell'ospedale, può solo far crescere timori e panico. Se le anomalie che si ipotizzano in queste ore, in merito a come la partoriente è stata seguita e assistita, dovessero trovare conferma sarebbe molto grave e andrebbero presi provvedimenti molto drastici. In attesa che gli Enti preposti effettuino tutte le dovute e necessarie verifiche , rinnovo l'invito a farlo nei tempi tecnici più brevi possibili ed auspico che tutti i cittadini mantengano la calma , seguendo pedissequamente le indicazioni imposte già da giorni, a cominciare dal rimanere a casa uscendo solo per stringenti e improrogabili necessità» ha concluso Longobardi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.