L'ennesima esondazione del Sarno, allagamenti fra Ponte Persica e Fontanelle, piccoli smottamenti nella zona collinare. Sono questi alcuni dei disagi dopo i temporali di ieri a Castellammare di Stabia che hanno messo in ginocchio gran parte della città. Il maltempo ha provocato numerosi danni nei quartieri costringendo agli straordinari la Protezione Civile e le forze dell'ordine. I pericoli maggiori si sono verificati in via Ripuaria dove l'esondazione del Sarno ha isolato ben quattro famiglie che sono state tratte in salvo con i gommoni del gruppo "New Emergency" della Protezione Civile. Un fenomeno che ormai si ripete da anni a causa della mancata messa in sicurezza e pulizia dei fondali del fiume. Al momento l'emergenza è rientrata ma la strada è ancora chiusa al traffico a causa della presenza di fango sulla carreggiata. A lavoro ci sono i volontari della Protezione Civile che stanno tentando di ripristinare il tutto al più presto. Nel corso del weekend diversi automobilisti, che non avevano rispettato il semaforo rosso che segnalava gli allagamenti, sono stati intrappolati con le proprie vetture in panne nel mezzo di via Ripuaria.
Le emergenze però sono continuate in tutta la periferia nord di Castellammare. Nel quartiere Fontanelle e Ponte Persica gli allagamenti hanno bloccato la viabilità oltre che provocato numerosi disagi alle abitazioni dei piani inferiori che hanno dovuto lottare con l'acqua piovana. Situazione critica anche in collina dove nella strada di Quisisana che porta a Faito, ormai chiusa da anni, si sono registrati diversi smottamenti. Anche per la giornata odierna (l'allerta meteo della Regione terminerà solo alle 14) i gruppi della Protezione Civile, coordinati dai vigili del fuoco, saranno attivi per affrontare tutti gli eventuali problemi. Anche il Comune di Castellammare, con il suo ufficio tecnico, sta monitorando la situazione programmando gli interventi più urgenti alle strade che ormai sono piene di buche.
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