«L’Osservatorio sulla camorra di Castellammare di Stabia - spiegano gli organizzatori - nasce da un'iniziativa dal basso che vede coinvolte, a partire dal locale circolo del PD, realtà dell’associazionismo civico, singoli cittadini, studiosi e ricercatori interessati ad accrescere e a diffondere la conoscenza del fenomeno camorristico, in particolare nelle sue trasformazioni recenti e nei tentativi di ingerenza nella vita politica della città. A Castellammare di Stabia la camorra è radicata da lungo tempo, ma negli ultimi anni mostra la sua faccia più arrogante, approfittando della debolezza della politica per minacciare direttamente la vita democratica. L’obiettivo che ci prefiggiamo con la nostra opera di documentazione e comunicazione è di difendere le istituzioni e favorire una ricostruzione su basi civili del confronto e della rappresentanza politica».
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»