Un casotto, un gazebo e altre piccole costruzioni realizzate su suolo comunale senza autorizzazione, il Comune ordina la demolizione. Dopo i controlli datati 3 gennaio, è emerso che persone al momento ignote hanno provveduto a realizzare delle opere abusive in prossimità di alcune abitazioni. Per questo motivo, Palazzo Farnese ha diffidati i colpevoli di tali costruzioni a demolire quanto realizzato evitando così di incorrere in costi aggiuntivi.
I tecnici comunali hanno evidenziato come sia presente un «casotto in muratura con copertura a tetto in due falde, realizzato in lamiera con pannelli coibentati; il casotto in questione è di dimensioni di m.2,50x2,85 con altezza di m. 2, 70 alla gronda e m.3,00 al colmo; un gazebo di forma quadrata con struttura metallica costituita da n.4 tubolari e sovrastante copertura a cupola avente altezza di m. 2,50.
Negli spazi adiacenti, destinati ad aiuole o giardini - suolo comunale - insistono strutture metalliche accatastate, reti metalliche, pannelli etc, formulati quali ricoveri per cani randagi». Durante il sopralluogo le opere erano state terminate e non c'erano segnali di lavori in corso.
Pugno duro quindi di Palazzo Farnese contro l'abusivismo. I controlli non si stanno concentrando solamente nella zona archeologica ma anche in tutti gli altri quartieri della città di Castellammare. Pochi mesi fa ad essere abbattuto fu un gazebo non in regola in via Napoli mentre adesso l'attenzione si è spostata in via Traversa Lattaro con altre opere del tutto abusive. Entro 15 giorni ruspe in azione nella periferia nord di Castellammare per rispettare il volere dell'Ente stabiese. Demolizioni che di fatto interesseranno la città delle acque per tutto il 2019 sia nell'area di Varano sia negli altri quartieri dove per anni i residenti hanno costruito senza mai ricevere i permessi da Palazzo Farnese.
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