Teresa Martone fra i mandanti dell'omicidio Tommasino. È questa la tesi sulla quale stanno lavorando i magistrati dell'Antimafia che hanno alzato l'attenzione sulla moglie del defunto capo clan Michele D'Alessandro. Dopo Sergio Mosca e Vincenzo D'Alessandro, anche Martone entra nel registro degli indagati per la morte del consigliere comunale avvenuto nel lontano 2009. Un delitto di cui si conoscono gli esecutori materiali (già condannati) ma nulla sui mandanti. Ma l'Antimafia non ha mai smesso di indagare e nel corso delle inchieste svolte in questi anni, grazie alle testimonianze dei collaboratori di giustizia, è stato possibile ricostruire parte della storia. Ed è così che ora nel registro degli indagati figurano tre nomi, tre personalità di spicco della camorra stabiese: Teresa Martone, moglie del defunto Michele D'Alessandro condannata solo pochi giorni fa nell'ambito dell'operazione Olimpo; Vincenzo D'Alessandro, figlio della Martone e ritenuto dagli inquirenti un boss sanguinario; Sergio Mosca, entrato nella famiglia D'Alessandro grazie al matrimonio di sua figlia con Pasquale D'Alessandro, al momento recluso. Ma è la figura di Martone al centro dell'attenzione in quanto per gli investigatori è stata lei a gestire gli affari della cosca dopo la reclusione dei tre figli. E sarebbe stata anche lei ad ordinare l'omicidio del consigliere comunale che ormai era ritenuto una figura scomoda nello scacchiere stabiese. A dieci anni di distanza quindi, un nuova importante svolta nelle indagini sull'omicidio che tanto fece scalpore a Castellammare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.