Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - Omicidi Tommasino - Vuolo, per la Cassazione non c'è collegamento. Il consigliere ucciso per il racket dei parcheggi

Due omicidi (uno a febbraio e l'altro a marzo 2009) completamente diversi: Vuolo ucciso per la voglia di espansione dei D'Alessandro, Tommasino per i parcheggi

tempo di lettura: 1 min
di Gennaro Esposito
09/05/2018 11:10:13
Castellammare - Omicidi Tommasino - Vuolo, per la Cassazione non c'è collegamento. Il consigliere ucciso per il racket dei parcheggi

Gino Tommasino ucciso per aver affidato l'appalto delle strisce blu ad un ditta di Napoli invece che ai D'Alessandro di Castellammare. A stabilirlo è la Corte di Cassazione di Napoli che ha discusso il ricorso presentato dalla difesa di Salvatore Belviso e Catello Romano. I due, infatti, avevano chiesto una rivalutazione della pena in quanto, secondo quanto ricostruito, gli omicidi di Gino Tommasino e Aldo Vuolo facevano parte dello stesso disegno criminoso. Ma i giudici della Corte di Cassazione non condividono questa proposta: Vuolo (ucciso nel marzo del 2009) venne eliminato a causa della voglia di espansione della cosca di Scanzano; Tommasino invece per il racket dei parcheggi. Di conseguenza, ricorso rigettato e condanne confermate per Romano (23 anni) e Belviso (14 anni). I due omicidi sconvolsero la città di Castellammare, particolarmente quello del consigliere comunale nel febbraio del 2009 mentre era in auto con il figlio. Per la Cassazione, Tommasino aveva dei legami con i D'Alessandro ai quali aveva chiesto di eliminare l'estorsione ad alcuni suoi conoscenti. Allo stesso tempo, la cosca di Scanzano aveva fatto alcune pressioni per ricevere l'appalto delle strisce blu. Senza successo. Ed è per questo che quindi venne ordinato l'omicidio anche se venne fortemente criticato da alcuni ras dei D'Alessandro per la ferocia che utilizzarono i due killer.

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici