Uno "sciopero generale" per dire un “no” chiaro alla camorra. E’ l’iniziativa proposta dalla Federazione Progetto Famiglia di Castellammare di Stabia dopo gli episodi registrati la notte dell’Immacolata con lo striscione contro i pentiti esposto sulla pira di legna al rione Savorito. Un’immagine che ha fatto il giro dello stivale e facilmente collegata agli arresti dei giorni precedenti che hanno fatto emergere la fitta rete di attività criminali con particolare riferimento alle estorsioni.
«Dopo l'evento della serata della festa dell'Immacolata, per un gesto scellerato, brutto e camorristico nel quartiere di via Savorito, non possiamo tacere – ha detto il presidente di Progetto Famiglia, Nino Di Maio - Occorre una mobilitazione generale, senza alcuna distinzione partitica o politica perché Castellammare non è una città camorristica. Ci appelliamo a tutti: studenti, lavoratori, commercianti associazioni, famiglie, parrocchie, sindacati e partiti per una marcia per la legalità».
L’appuntamento è fissato per lunedì 17 Dicembre alle 9,00 proprio al rione Savorito, nello spiazzale delle palazzine popolari «per partire con il nostro corteo silenzioso – conclude Di Maio - Ci auspichiamo la partecipazione di tanti ed anche del primo cittadino. Siamo convinti che insieme possiamo sconfiggere la cultura camorristica e della morte».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.