E' morta per un'emorragia interna. Sarebbe questa la causa del decesso di Maria Teresa Comentale, 35enne di Casola di Napoli ma che viveva a Gragnano, scomparsa la scorsa settimana dopo una corsa disperata in ospedale. La donna, che aveva partorito pochi giorni prima, si è recata nel nosocomio stabiese fra venerdì e sabato notte in gravissime condizioni. Nonostante il lavoro incessante dei medici del San Leonardo, non è stato possibile salvarla. Al termine dell'esame autoptico di ieri mattina, è emerso che una probabile causa del decesso è proprio un'emorragia interna che si sarebbe venuta a creare, probabilmente, dopo una caduta della 35enne qualche giorno dopo il parto. I medici nominati dalla Procura di Torre Annunziata non si sono sbilanciati e consegneranno le perizia solamente fra 60 giorni. Ma l'emorragia sembra il motivo principale del decesso. 4 sono invece i professionisti di Villa Stabia (dove la donna aveva partorito) iscritti nel registro degli indagati per atto dovuto.
Intanto ieri pomeriggio si sono svolti i funerali a Casola di Napoli. La salma di Maria Teresa Comentale è stata accolta da una chiesa gremita e un cospicuo numero di carabinieri, colleghi del marito. Tanti familiari con le magliette bianche (con scritto «Ama e proteggi la vita») ad attendere l'arrivo della 35enne per l'ultimo saluto. Un giorno di dolore non solo per la comunità di Casola ma anche per Gragnano e Castellammare. La donna, un'infermiera del Cardarelli, era molto conosciuta in città e le cause della sua morte sono ancora oggi difficili da accettare.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.